Category: Condominio (34)

Aug
29

ISO 9001:2015

Siamo orgogliosi di informare che il nostro sistema di gestione, certificato ormai da più di 14 anni, é stato ora aggiornato alla nuova versione della norma ISO 9001:2015.

Tutti i fabbricati ubicati sul territorio comunale di Milano che hanno raggiunto almeno 50 anni dalla loro realizzazione sono soggetti alla verifica statica rivolta all’ottenimento del Certificato di Idoneità Statica.

Tale verifica deve essere effettuata entro il 2019 se sprovvisti di collaudo delle strutture, entro l’anno 2024 se in possesso del collaudo redatto all’epoca di costruzione.

Al fine di ottemperare a quanto disposto (in caso di mancato ottenimento del CIS entro i termini previsti decade l’agibilità dell’edificio e sussiste la necessità di allegare tale certificato in occasione degli atti di compravendita delle singole unità immobiliari) è auspicabile seguire il seguente iter operativo.

SCHEMA

Conclusa la ricerca documentale sarà possibile conoscere i termini temporali a cui è soggetto il Condominio.

In applicazione delle disposizioni previste dalle Linee Guida emesse dall’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Milano, gli ingegneri strutturisti, tramite approfondito sopralluogo dell’edificio ed attraverso il recupero di planimetrie e documentazioni relative al fabbricato emesse nel corso degli anni, eseguono la verifica di idoneità statica. Raccolte tutte le informazioni necessarie sullo stabile, si procede con la rielaborazione al fine di poter emettere il Certificato di Idoneità Statica.

CIS

La Suprema Corte ha ribadito che per abbattere le barriere architettoniche é lecito installare l’ascensore anche in assenza di handicap.

Tra i concetti espressi in sentenza:

  • «l’esistenza dell’ascensore assicura la vivibilità dell’appartamento e riveste pertanto carattere essenziale»
  • i divieti regolamentari «appaiono recessivi rispetto all’ipotesi di realizzazione di opere, quale ampliamento delle scale ed adeguamento dell’ascensore, che devono ritenersi indispensabili ai fini di una effettiva abitabilità dell’immobile» dovendo ritenersi che «le disposizioni in materia di eliminazione di barriere architettoniche costituiscono norme imperative ed inderogabili, direttamente attuative degli artt. 32 e 42 Costituzione».
  • «la coesistenza di più unità immobiliari in un unico fabbricato implica di per sé il contemperamento di vari interessi, tra i quali deve includersi anche quello delle persone disabili all’eliminazione delle barriere architettoniche, oggetto di un diritto fondamentale, che prescinde dall’effettiva dell’utilizzazione da parte di costoro degli edifici interessati»

La Sentenza 7398 del 28/03/2017:Barrieresentenza